Rebecca, Samuele, Alessio e Luca: sono i quattro studenti del Liceo “G.B. Bodoni” di Saluzzo premiati da eVISO con altrettante borse di studio dedicate al merito, all’impegno e alla qualità del percorso scolastico. Nell’anno che vede Saluzzo protagonista anche dello sport femminile con una tappa del Giro d’Italia Women, eVISO ha scelto di parlare ai giovani attraverso il linguaggio universale dello sport, mettendo in relazione fatica, costanza e studio come elementi fondamentali di crescita personale.
eVISO ha accolto le classi del Liceo Bodoni presso la propria sede di Saluzzo, in Corso Luigi Einaudi n. 3, con la visione e il racconto del docufilm “Una Montagna di Sorrisi”, realizzato dal filmmaker saluzzese Paolo Cilli, che racconta l’impresa sportivo-solidale di Marco Galliano. Il film è stato proposto agli studenti come spunto di riflessione sullo sport e sulla fatica intesi come metafora del percorso di studio: allenamento quotidiano, determinazione, capacità di affrontare le sfide e raggiungere gli obiettivi. Valori che uniscono mondo sportivo e scolastico e che rappresentano competenze chiave anche per il futuro umano e professionale dei ragazzi. Sul palco è intervenuta anche Romina Panero, coordinatrice progetti dell’Associazione Il Fiore della Vita ODV di Savigliano. Il progetto raccontato nel docufilm nasce infatti per sostenere l’Associazione e le famiglie dei bambini ricoverati nei reparti di Pediatria e Onco-ematologia dell’Ospedale di Savigliano, trasformando ogni chilometro percorso in un sorriso e in un messaggio di speranza.
Le borse di studio sono state assegnate a studenti selezionati direttamente dai docenti del Liceo Bodoni, a conferma di un percorso costruito nel tempo, fatto di responsabilità, impegno e passione per l’apprendimento. «Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad eVISO per la conferma della generosa erogazione di quattro borse di studio al Liceo Bodoni. Questo gesto rappresenta un riconoscimento concreto dell’impegno e del talento dei nostri studenti e uno stimolo a proseguire con passione il proprio percorso di crescita culturale e personale. La consegna delle borse sarà un’opportunità per conoscere ed incontrare l’importante realtà aziendale di eVISO, che testimonia l’attenzione del territorio verso il futuro dei giovani; rappresenterà inoltre un’occasione di valore formativo e simbolico per la proiezione del docufilm Una Montagna di Sorrisi», ha dichiarato Davide Laratore, Preside del Liceo “G.B. Bodoni” di Saluzzo.
I quattro studenti premiati sono: Gaido Rebecca, classe 5B del Liceo Scientifico tradizionale con la borsa di studio intitolata ad Alessandra Boarelli, prima donna a conquistare il Monviso, simbolo di coraggio, passione e spirito pionieristico; Revelli Samuele, classe 5KL del Liceo Classico con la borsa di studio intitolata a Quintino Sella, fondatore del Club Alpino Italiano, che ha interpretato la montagna come scuola di cultura, educazione e forza d’animo; Quaglia Alessio, classe 5S del Liceo Scientifico – opzione sportivo, a cui è stata consegnata la borsa di studio intitolata a Fausto Coppi, il “Campionissimo” del ciclismo, esempio di talento, dedizione e grandezza sportiva;
Ferrero Luca, classe 5E del Liceo Scientifico – opzione scienze applicate, a cui è stata consegnata la borsa di studio intitolata ad Alfonsina Strada, pioniera del ciclismo femminile, unica donna a partecipare al Giro d’Italia maschile, simbolo di coraggio, passione e rottura dei limiti nello sport.
A concludere la mattinata è stato l’intervento di Lucia Fracassi, CEO di eVISO, che è salita sul palco per premiare personalmente gli studenti: «In eVISO crediamo che l’energia più importante sia quella delle persone. Investire nello studio e nella formazione significa alimentare talento, responsabilità e visione. Lo sport ci insegna che i risultati nascono dall’impegno quotidiano e dal lavoro di squadra: gli stessi valori che riconosciamo in questi studenti e che auguriamo possano accompagnarli nel loro percorso futuro».
Con questa iniziativa eVISO rinnova il proprio impegno verso il territorio e le nuove generazioni, sostenendo una cultura della conoscenza che mette al centro le persone e i loro talenti.