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eVISO GO 2022: consegnati 1.785 euro a Caritas per l’Emergenza Ucraina

eVISO Go 2022

eVISO GO 2022: consegnati 1.785 euro a Caritas per l’Emergenza Ucraina

Lunedì 23 maggio sono stati consegnati alla Caritas Diocesana di Saluzzo i contributi raccolti durante la passeggiata eVISO GO 2022 dello scorso 7 maggio, destinati agli aiuti per i profughi dell’Ucraina.

La manifestazione ideata e organizzata da eVISO, in collaborazione con la Fondazione Amleto Bertoni Città di Saluzzo (di cui eVISO è partner istituzionale) e inserita nell’ambito di START, ha portato 230 persone divise in 6 gruppi a scoprire gli angoli nascosti di Saluzzo, antica capitale dell’omonimo Marchesato, attraverso una decina di tappe di cui 4 dedicate a degustazioni di prodotti del territorio, grazie alla collaborazione con 11 produttori locali e 4 tra Ristoranti e Hotel del centro storico.

L’ammontare totale delle offerte raccolte è 1.785 euro, comprensivo di alcune donazioni volontarie, è stato consegnato a Renato Ruffino, volontario dell’AVASS (Associazione Volontari Socio-Assistenziali) ente gestore dei servizi Caritas.

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Le spese vive e organizzative sono state coperte interamente da eVISO, grazie anche alla collaborazione di associazioni, produttori e ristoratori locali che hanno contribuito gratuitamente alle tappe di degustazione e di animazione.

È ancora possibile donare a Caritas direttamente sul conto corrente intestato a Diocesi di Saluzzo – Caritas diocesana, IBAN IT91H0538746770000038005094 con la causale “Donazioni Profughi Ucraina”.

eVISO ringrazia tutti coloro che hanno collaborato a vario titolo alla riuscita della manifestazione, a partire dallo staff organizzativo del team Eventi, team Marketing, istituzioni, enti, associazioni, produttori e singoli per arrivare ai ciceroni che si sono messi a disposizione per guidare i gruppi: Marco, Monica, Lorenzo, Federica, Lidia, Giulia e Mauro.

Il video

Il racconto

Una passeggiata partita da Il Quartiere, il nuovo spazio polivalente in cui trovano posto nuovi servizi dedicati alla comunità saluzzese (tra cui la nuova Biblioteca Civica e le sedi di numerose associazioni, oltre che scuole e enti quali la stessa Fondazione Bertoni), che si è spostata verso il centro storico cittadino.

Le tappe sono state piene di sorprese peri partecipanti: al Monastero della Stella sono stati accolti da una cornice inaspettata, all’interno della Chiesa del Sacro Cuore (o Croce Rossa) e da una attrice della compagnia Primo Atto (Elena Richard) che con un monologo avvincente scritto da Corrado Vallerotti ha raccontato il punto di vista di Clara Costanzo Celeste Saluzza, entrata come monaca di clausura nel 1717 all’interno del complesso monastico.

Il viaggio è proseguito verso il Belvedere, per ammirare la città e l’arco alpino dall’alto, con uno sguardo speciale verso la nuova sede di eVISO, in costruzione in corso Einaudi. Ad attendere i 6 gruppi davanti al palazzo dei Marchesi del Carretto, il gruppo Sbandieratori e Musici di San Martino, che si è esibito in un breve spettacolo, raccontando al pubblico le attività sportive e inclusive portate aventi con grande passione.

Salendo lungo via San Giovanni, con un breve sguardo a Casa Cavassa, dame e armigeri in vestiti medievali hanno accolto i gruppi nel complesso delle Orsoline, per una speciale visita di una parte del palazzo storico che ospiterà in futuro degli alloggi di pregio, grazie alla disponibilità dell’agenzia Fassino Immobiliare. Il Gruppo Storico del Saluzzese, attraverso la voce di Kizi Blengino, ha raccontato qualche curiosità sulla via che un tempo era abitata dalle nobili famiglie saluzzesi, per poi svelare alcuni “segreti” interni dello stabile.

Dopo un breve passaggio nella Chiesa di San Giovanni, gioiello del centro storico, nel chiostro attiguo la prima tappa degustazione in collaborazione con il San Giovanni Resort e con i prodotti locali del salumificio Martino di Savigliano, del panificio Arte della Salute di Bartolo Perotto (specializzato in prodotti senza glutine) e dell’azienda vitivinicola l’Autin con i suoi vini della tradizione.

Poi dritti in Castiglia, attraversando la via Salita al Castello, per assaggiare i vini locali della Cantina Maero di Castellar e dei Produttori di Pelaverga, la birra artigianale Alabuna di Villanova Mondovì e i formaggi del caseificio Foppa, accompagnati da una fragrante focaccia preparata da Luca, chef del Ristorante la Castiglia e dai mieli della Casa del Miele Ballari.

Uno spazio per conoscere le proposte museali di Saluzzo, in collaborazione con MuSa, e la mostra di Nino Parola a Villa del Belvedere, per poi scendere ad assaggiare altre prelibatezze preparate dal ristorante Casa Pellico, a base di mele della Valle Bronda, con le graditissime meringhette, fresche e fragranti, accompagnate dal succo di mela dell’azienda agricola Giordanino Pietro .

Infine il cortile della Scuola APM (altro partner istituzionale di eVISO) ha ospitato la tappa finale, con la crostata ai “ramassin” di Castellar preparata magistralmente dal Ristorante Le Quattro Stagioni d’Italia utilizzando i prodotti dell’azienda agricola Cucun, che ha portato in degustazione i suoi deliziosi prodotti, tra cui uno spettacolare liquore.

Al termine i gruppi hanno posato con la bandiera della pace realizzata dai bimbi partecipanti, sotto la guida de Il Laboratorio Artistico di Manta, di Carla Francesca Castagno.

Una giornata piacevole, che ha messo insieme arte, cultura, solidarietà, privato e pubblico e produttori del territorio, con l’intento di collaborare e valorizzare le bellezze della città e contemporaneamente contribuire insieme al raggiungimento di un risultato concreto.

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