eVISO ha consegnato il Premio per la Vitalità del Suolo ad Arianna Occhipinti, titolare dell’omonima cantina. Davide Debernardi, HR Director People & Culture di eVISO, ha premiato la vincitrice sabato 17 ottobre al Superstudio Maxi di Milano. La cerimonia si è svolta durante la presentazione della Guida Slow Wine 2027 di Slow Food Editore, di cui eVISO è Official Partner. Il programma della giornata comprendeva i Premi Speciali Slow Wine 2027: alla Carriera, al Giovane Vignaiolo, per l’Accoglienza in cantina, per la Viticoltura Sostenibile, alla Novità dell’anno e alla Solidarietà della Slow Wine Coalition.
Il Premio per la Vitalità del Suolo
Il riconoscimento premia le cantine che curano la salute del suolo con pratiche agricole specifiche: inerbimento, biodiversità, gestione consapevole dell’acqua. eVISO ha sostenuto il premio in coerenza con il proprio ruolo nella misurazione dei consumi e nella tracciabilità dell’energia rinnovabile lungo le filiere agricole.
La motivazione di Slow Wine: «Il Premio per la Vitalità del Suolo 2027 va ad Arianna Occhipinti per aver trasformato la cura della terra in pratica agricola e impegno civile, difendendo non soltanto i propri vigneti ma il territorio che li circonda da rifiuti, plastica, roghi e abbandono. Perché non può esistere una vigna sana dentro un territorio malato. E perché da Vittoria arriva una lezione destinata a riguardare sempre più tutti noi: il suolo non è semplicemente il luogo sul quale coltiviamo. È ciò che, continuando a vivere, ci permetterà di continuare a coltivare.»
“eVISO nasce a Saluzzo, in provincia di Cuneo, una terra di agricoltura che conosce il valore del tempo e della fatica. Il lavoro di eVISO si riassume in un verbo: misurare, perché ciò che si può misurare si può migliorare. I vignaioli conoscono questo principio: misurano zuccheri, acidità, piogge, temperature. E c’è una misura profonda: quella del suolo. Il vino nasce nel suolo. Un suolo vivo ospita erba, insetti, funghi, microrganismi. Trattiene l’acqua. Respira. E tutto questo arriva nel bicchiere” ha dichiarato Davide Debernardi, HR Director People & Culture di eVISO, durante la consegna del premio.
Un premio fatto a mano, dal territorio
eVISO ha scelto di omaggiare la vincitrice con un premio realizzato a mano da Dario Giordano, falegname di Caraglio (CN). Il premio è un disco in rovere di 25 cm di diametro, montato su una base in composito effetto pietra. Sul fronte, un’onda di vino attraversa il disco: l’artigiano l’ha fresata nel rovere, ha riempito la cava di resina colorata e l’ha spianata a filo. Giordano ha inciso al laser testi e loghi. Il premio unisce il saper fare artigiano e la precisione delle lavorazioni digitali, e valorizza il territorio cuneese, dove eVISO ha sede.
eVISO partner dei produttori Slow Wine: energia 100% rinnovabile con Garanzia d’Origine (GO)
La partnership con Slow Food risponde alle esigenze ESG (Environmental, Social, Governance) della filiera vinicola. eVISO dedica ai produttori della Guida Slow Wine un’offerta di energia 100% rinnovabile con Garanzia d’Origine (GO). Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) traccia e certifica ogni Garanzia d’Origine. Le cantine ottengono uno strumento verificabile per valorizzare il proprio impegno ambientale.
La piattaforma eVISO: dai dati alle decisioni
La piattaforma tecnologica proprietaria di eVISO legge i dati dell’energia e del gas e li trasforma in decisioni. Per le cantine, la piattaforma analizza i consumi energetici di ogni fase del processo produttivo, dalla vigna all’imbottigliamento. eVISO mette a disposizione delle aziende in fornitura un Ufficio Tecnico interno con Energy Manager dedicati. Il team affianca le cantine nell’interpretazione dei dati e nell’efficientamento dei consumi.
La rete vendita eVISO conta su Consulenti Commerciali qualificati. I consulenti analizzano le utenze dei produttori e individuano le soluzioni adatte alle esigenze operative e produttive di ciascuna cantina.
“Essere Official Partner della Guida Slow Wine 2027 e consegnare il Premio per la Vitalità del Suolo rappresenta un passo naturale per eVISO. I produttori di vino misurano il proprio impegno ESG con dati concreti, e l’energia è una delle voci più importanti di questo bilancio. La vitalità del suolo e l’energia utilizzata in cantina raccontano la stessa storia di sostenibilità misurabile. eVISO porta alle cantine Slow Wine la Garanzia d’Origine e una piattaforma per ottimizzare i consumi, due strumenti per trasformare la sostenibilità dichiarata in un dato misurabile” ha dichiarato Lucia Fracassi, Amministratrice Delegata di eVISO.



