A seguito degli eventi meteorologici eccezionali verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026 (cosiddetto ciclone Harry), ARERA ha approvato la Delibera 20/2026/R/com, introducendo una serie di obblighi temporanei per i venditori di energia elettrica, gas, servizio idrico e rifiuti, a tutela delle utenze colpite.
Le misure si applicano alle forniture situate nei Comuni indicati nell’Allegato all’Ordinanza n. 1180, qualora asservite ad abitazioni o sedi produttive distrutte, danneggiate o sgomberate a causa degli eventi meteorologici.
Ecco un quadro chiaro e operativo di quanto richiesto agli operatori energetici.
1. Sospensione automatica dei pagamenti per 6 mesi
I venditori devono applicare automaticamente la sospensione dei termini di pagamento per 6 mesi, fino al 18 luglio 2026, per tutte le fatture e gli avvisi con scadenza a partire dal 18 gennaio 2026, riferiti alle utenze interessate.
La sospensione riguarda anche:
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costi di allaccio;
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attivazione e disattivazione;
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voltura e subentro.
Durante il periodo di sospensione:
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il cliente può comunque scegliere di pagare, per ridurre gli importi futuri;
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il venditore può decidere di non emettere fatture.
2. Divieto di sospensione della fornitura per morosità
Per tutta la durata delle misure:
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non è consentita la sospensione delle forniture per morosità;
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il divieto si applica anche alle morosità maturate prima del 18 gennaio 2026.
3. Gestione delle richieste dei clienti (istanza di sospensione)
I clienti interessati devono presentare apposita richiesta entro il 30 aprile 2026.
Il venditore è tenuto ad accettare l’istanza:
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via email, PEC o posta ordinaria;
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utilizzando il Modulo Allegato A alla delibera oppure un documento equivalente, purché contenga tutti gli elementi minimi richiesti.
Link utili per gli operatori
4. Rateizzazione obbligatoria al termine della sospensione
Alla fine dei 6 mesi di sospensione, il venditore deve rateizzare automaticamente gli importi non pagati:
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durata minima: 12 mesi;
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assenza totale di interessi;
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periodicità delle rate coerente con la fatturazione ordinaria.
Ulteriori obblighi:
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consentire al cliente di pagare in un’unica soluzione o di richiedere una rateizzazione più breve;
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non applicare alcuna rateizzazione se l’importo complessivo è inferiore a 50 euro.
5. Comunicazioni obbligatorie ai clienti (entro settembre 2026)
Entro due mesi dalla fine del periodo di sospensione, i venditori devono inviare ai clienti interessati una comunicazione chiara e completa che indichi:
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l’importo complessivo sospeso;
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il piano di rateizzazione;
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l’assenza di interessi;
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la possibilità di pagare anticipatamente o scegliere soluzioni migliorative.
6. Obblighi informativi verso il pubblico
I venditori sono inoltre tenuti a:
a) Pubblicazione sul sito web
Entro il 28 febbraio 2026, devono pubblicare sul proprio sito:
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una comunicazione dedicata alle misure previste dalla delibera;
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le modalità operative per presentare l’istanza di sospensione.
b) Informativa diretta ai clienti dei Comuni interessati
I clienti devono essere informati tempestivamente circa:
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la possibilità di presentare l’istanza (Allegato A) entro il 30 aprile 2026;
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la facoltà di pagare comunque le fatture durante il periodo di sospensione;
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l’obbligo di pagamento degli importi sospesi al termine dei 6 mesi, con possibilità di rateizzazione senza interessi.
7. Ambito di applicazione e durata delle misure
Le disposizioni:
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si applicano dalla data di entrata in vigore del provvedimento;
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restano valide fino al 18 luglio 2026;
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si estendono anche ai servizi idrici.
L’Autorità ha inoltre previsto un successivo provvedimento, che potrà:
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rivedere le misure adottate;
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introdurre agevolazioni tariffarie;
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prevedere deroghe regolatorie per gli operatori coinvolti, anche alla luce di eventuali interventi straordinari del Governo.
Rimangono comunque ammissibili iniziative volontarie aggiuntive da parte dei venditori, purché coerenti con il quadro regolatorio definito.
In sintesi – checklist operativa per il venditore
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Applicare la sospensione automatica dei pagamenti fino al 18/07/2026
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Non sospendere le forniture per morosità
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Accettare le istanze dei clienti entro il 30/04/2026
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Pubblicare le misure sul sito entro il 28/02/2026
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Informare attivamente i clienti dei Comuni interessati
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Rateizzare gli importi sospesi senza interessi per almeno 12 mesi
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Comunicare piano e importi entro settembre 2026